
Cos’è la malattia
La sindrome di Leigh è l’encefalopatia mitocondriale più frequente nell’infanzia. È una malattia neurologica progressiva che colpisce soprattutto il sistema nervoso centrale, con lesioni simmetriche in aree profonde del cervello. Può coinvolgere anche altri organi e apparati, con decorso variabile e progressivo.
Cause genetiche
Può essere causata da varianti patogene in oltre 100 geni, sia del DNA nucleare che mitocondriale, coinvolti nella fosforilazione ossidativa (OXPHOS), tra cui MT-ATP6 (complesso V), SURF1 (complesso IV), NDUFS4 (complesso I). Le mutazioni interferiscono con la funzione della catena respiratoria mitocondriale o del complesso della piruvato deidrogenasi.
Provoca regressione psicomotoria, crisi metaboliche e può compromettere seriamente la qualità di vita e l’aspettativa di vita di chi ne è affetto.
Insorgenza
L’esordio avviene generalmente nella prima infanzia, anche in forma acuta o subacuta, talvolta in seguito a eventi scatenanti come infezioni o digiuno prolungato.
Sintomi
I sintomi principali includono:
- Ritardo dello sviluppo psicomotorio o regressione
- Crisi epilettiche
- Atassia
- Distonia, segni extrapiramidali o piramidali
- Ipoacusia neurosensoriale, neuropatia ottica o periferica
- Disfagia, difficoltà respiratorie
- Iposviluppo staturoponderale
- Possibili segni cardiaci, epatici o renali
- Acidosi lattica
Diagnosi
La diagnosi si basa su:
- Risonanza magnetica cerebrale (lesioni simmetriche nella sostanza grigia profonda)
- Lattato e piruvato (sangue e liquor)
- Profili metabolici (aminoacidi, acidi organici)
- Biopsia muscolare e analisi della catena respiratoria
- Analisi genetica (mtDNA, nDNA, sequenziamento dell’esoma)
- Esami specialistici (oculistici, audiometrici, cardiologici…)
Trattamento
Non esiste una cura definitiva. Le terapie attualmente disponibili sono:
- Trattamento sintomatico per epilessia, nutrizione, respirazione
- Integrazione con cofattori e vitamine (tiamina, riboflavina, coenzima Q10, carnitina)
- Antiossidanti secondo indicazione clinica
- Riabilitazione multidisciplinare
Vivere con la malattia
La gestione richiede un approccio multidisciplinare continuo. Può essere necessario un supporto respiratorio, nutrizionale o per la mobilità. È importante pianificare con cura il passaggio dall’età pediatrica a quella adulta.
Risorse utili
- Centri esperti in malattie mitocondriali
- Assistenza domiciliare integrata (ADI)
- Agevolazioni Legge 104/1992
- Mitocon – Insieme per lo studio e la cura delle malattie mitocondriali
- Codice di esenzione: RF0030
Lo sapevi che?
Un recente studio internazionale ha identificato il Sildenafil off-label come potenziale candidato terapeutico per alcune malattie mitocondriali, tra cui la sindrome di Leigh.
La ricerca ha utilizzato modelli cellulari derivati da cellule staminali pluripotenti di pazienti con Sindrome di Leigh e ha dimostrato che il Sildenafil potrebbe migliorare la funzione mitocondriale e la vitalità cellulare.
Nota importante
Se hai ricevuto una diagnosi di Sindrome di Leigh o sospetti sintomi correlabili, è fondamentale affidarsi a centri specializzati per una presa in carico completa e personalizzata.
Contenuto realizzato con il contributo della dott.ssa Daria Diodato
Principali malattie mitocondriali
Le malattie mitocondriali sono molte e possono manifestarsi con sintomi molto diversi. Qui trovi una panoramica delle principali, con una breve descrizione per ciascuna.
Importante: ogni persona può vivere la malattia in modo unico.
