Seed Grant Mitocon Skip to main content

Mito Informa / News e Eventi / Notizie

Seed Grant Mitocon: finanziato un progetto di ricerca per il riposizionamento di farmaci per la Sindrome di Leigh

Mitocon annuncia il vincitore del bando “Seed Grant”, promosso dall’Associazione nell’ambito delle iniziative di sostegno alla ricerca scientifica per favorire lo studio e la cura delle malattie mitocondriali e individuare approcci terapeutici innovativi per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Grazie a questo bando, sarà finanziato un progetto della durata di 12 mesi con un budget di 30.000 euro. Il progetto vincitore “Drug repositioning in MT-ND5 neurons and brain organoids” è guidato dal prof. Alessandro Prigione e si focalizza sul riposizionamento di farmaci per trattare la Sindrome di Leigh (LS), una grave malattia mitocondriale che colpisce principalmente i bambini.

LA SINDROME DI LEIGH

La Sindrome di Leigh è l’encefalopatia mitocondriale più frequente nell’infanzia. Si tratta di una rara condizione neurodegenerativa progressiva causata da varianti patogene in oltre 113 geni mitocondriali o nucleari del DNA. Si associano difetti della catena respiratoria (più spesso del complesso I o IV) o del complesso della PDH. Al momento non esistono cure definitive. Nelle forme più gravi, spesso dopo un esordio molto acuto, i bambini perdono la possibilità di camminare, di deglutire, fino a non poter respirare più in maniera completamente autonoma e hanno serie compromissioni neurologiche. Il nostro desiderio è di far avanzare rapidamente la ricerca verso la scoperta di trattamenti e potenziali terapie. Clicca qui per saperne di più sull’impegno di Mitocon a sostegno della ricerca sulla sindrome di Leigh.

IL PROGETTO

Il progetto “Drug repositioning in MT-ND5 neurons and brain organoids” intende valutare l’efficacia degli inibitori della fosfodiesterasi 5 (PDE5i), come il Sildenafil, nei neuroni e negli organoidi cerebrali con mutazioni nel gene MT-ND5. Questo approccio si basa su risultati promettenti ottenuti in modelli cellulari derivati da pazienti.

IMPATTO SUI PAZIENTI

Il progetto utilizza cellule della pelle dei pazienti per generare modelli cellulari sui quali testare composti già approvati per altre malattie. In particolare, il Sildenafil ha mostrato effetti positivi e potrebbe essere rapidamente riposizionato per pazienti con Sindrome di Leigh e mutazioni nel gene MT-ND5. I risultati attesi potrebbero influenzare positivamente la terapia dei pazienti e aprire la strada a interventi personalizzati per altre mutazioni genetiche della LS. Attualmente il farmaco Sildenafil è impiegato in uso compassionevole in 6 pazienti pediatrici e adulti con mutazioni del gene ATP6 e SURF1 trattati in Germania e in Italia.

LA DESIGNAZIONE DI FARMACO ORFANO

Attualmente il Prof Prigione guida il Consorzio Internazionale CureMILS (comprendente gruppi di ricerca in Germania, Italia e altre nazioni Europee) che si propone di individuare farmaci da riposizionare per la LS, utilizzando modelli derivati da pazienti. Grazie agli studi preclinici di CureMILS e agli studi compassionevoli iniziati dal neuropediatra Prof. Markus Schuelke a Berlino in collaborazione con il Prof. Prigione, la European Medicine Agency (EMA), l’ente regolatore europeo, ha nominato il progetto del team Prigione-Schuelke per il riposizionamento di Sildenafil  con uno status di “Campione”. Questo permette al eam di avviare consultazioni con EMA per progettare un trial clinico. Lo studio rientra nel progetto pilota Repurposing pilot project for authorised medicines, con il quale EMA supporta le organizzazioni senza scopo di lucro e il mondo accademico nel raccogliere o generare prove sufficienti sull’uso di un farmaco già consolidato per una nuova indicazione, con l’intento di rendere disponibili ai pazienti nuove opzioni terapeutiche. Come parte del progetto pilota, l’EMA e le agenzie nazionali per i medicinali forniscono supporto regolatorio, principalmente consulenza scientifica, per aiutare questi stakeholder a generare un set di dati abbastanza robusto da supportare una futura domanda da parte di una società farmaceutica.

In parallelo alla preparazione del trial clinico, il Team Prigione-Schuelke ha ottenuto per Sildenafil la designazione di farmaco orfano (ODD) per l’indicazione del trattamento della LS. Sildenafil è quindi iscritto ora nel Registro Comunitario dei Medicinali Orfani.

I farmaci orfani sono medicinali utilizzati per la diagnosi, la prevenzione e il trattamento delle malattie rare e sono stati introdotti nell’Unione Europea nel 1999 con due Regolamenti che hanno definito la procedura e i criteri per la designazione di farmaco orfano:

  • essere indicati per una patologia che mette in pericolo la vita o debilitante in modo cronico;
  • essere indicati per una condizione clinica rara, definita da una prevalenza di non più di 5 soggetti ogni 10 mila individui, calcolata a livello della Unione Europea;
  • non devono essere disponibili trattamenti validi o, se sono già disponibili dei trattamenti, il nuovo farmaco deve rappresentare un beneficio clinico significativo.

Infine, il nuovo Consorzio Europeo SIMPATHIC di cui fa parte il team Prigione-Schuelke ha ricevuto supporto per 5 anni dalla Unione Europa. Grazie a questo supporto, il Team si propone propone di iniziare un trial clinico ufficiale per il farmaco Sildenafil in bambini e adolescenti con la sindrome di Leigh.

IL PUNTO DI VISTA DEI PAZIENTI

“In Italia sono 2  i pazienti con mutazione ATP6 e SURF1 trattati con Sildenafil e il miglioramento della loro qualità di vita è un aspetto incoraggiante – afferma Piero Santantonio Fondatore e Past President Mitocon – È fondamentale trattare tempestivamente i pazienti per mantenere le funzionalità vitali e le abilità motorie. Accelerare dunque gli studi sull’applicabilità di Sildenafil anche ad altre mutazioni -conclude Santantonio – consente ai pazienti affetti da questa grave malattia di guadagnare tempo aspettando la cura.

Per questo, a seguito di valutazione positiva da parte di una Commissione Scientifica composta dai massimi esperti internazionali in ambito mitocondriale, Mitocon ha scelto di sostenere il progetto “Drug repositioning in MT-ND5 neurons and brain organoids”  e ringraziando tutti i ricercatori che hanno partecipato a questa edizione del bando per il valore scientifico delle loro ricerche.

Il bando Seed Grant evidenzia l’impegno di Mitocon nel sostenere la ricerca innovativa per l’individuazione di cure efficaci per le malattie mitocondriali rare e sottolinea l’importanza del riposizionamento dei farmaci come strategia per accelerare la scoperta di terapie.

 

CONDIVIDI SUI SOCIAL

NotizieCorrelate

Ragazza con bambina in braccio, iscriviti alla newsletter

Resta in contatto

Iscriviti alla nostra Newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle nostre attività.

Accettazione
Ho letto l'informativa sul trattamento dei dati ai sensi della vigente normativa e del Reg. (UE) 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità in essa indicate. Visualizza l’informativa completa.

Mitocon Odv

Mitocon è nata nel 2007 da un gruppo di genitori di bambini affetti da malattie mitocondriali. Nel corso degli anni, la nostra mito-famiglia si è allargata ed è diventata l’organizzazione di riferimento in Italia per tutti i pazienti mitocondriali, adulti e bambini, per le loro famiglie e per l’intera comunità scientifica che si occupa di queste patologie.

Contatti

Sede Legale: Via Francesco Benaglia, 13 – 00153 Roma
Codice fiscale: 97488070588
M info@mitocon.it
T +39 320 6916615

© 2025 Mitocon – Insieme per lo studio e la cura delle malattie mitocondriali Odv / Tutti i diritti riservati

powered by cqagency

Barra Accessibilità